Fare del bene nuotando

Fare del bene nuotando

Staffetta di nuoto solidale della Monlus
Domenica 21 dicembre si è svolta, nella piscina comunale G. Passeroni ad Ostia Lido, la seconda edizione della gara di nuoto a staffetta della Fondazione Monlus.
La Fondazione promuove arte, cultura e spettacolo per non vedenti e in occasione della staffetta solidale ha raccolto 400,00 euro in fondi che saranno interamente devoluti per il progetto “Ridare la luce”, che si occupa di una missione umanitaria pediatrica in Africa.
Alla staffetta hanno partecipato ventiquattro ragazzi tra non vedenti, normodotati e un ragazzo Down, si respirava un’aria di amicizia ed allegria, aiutandosi ed incitandosi l’un l’altro. Vedendo i partecipanti nuotare, si intuisce che l’acqua diventa l’elemento nel quale volare, l’elemento che fa superare le paure e gli ostacoli.
Alla gara ha partecipato anche la Presidente della Monlus, , concludendo la sua performance con un ottimo tempo. Morena fa un bilancio dell’iniziativa: “Sinceramente mi aspettavo più afflusso di partecipanti, nella prima edizione gli atleti sono stati sessantatré, con molta più affluenza di non partecipanti; probabilmente le imminenti feste natalizie ci hanno penalizzato. Comunque, nonostante tutto, l’entusiasmo era al massimo ed è questo quello che conta!”.
Quali difficoltà hai incontrato nell’organizzare l’evento?
“Nessun tipo di difficoltà, dopo aver fatto la prima edizione, questa è stata una passeggiata”.
Gli Enti Locali hanno sostenuto la manifestazione?
“No, assolutamente latitanti, chi ci ha sostenuto sono stati i commercianti locali, donandoci sia l’occorrente per l’allestimento dell’organizzazione, che per il rinfresco”.
Progetti futuri della Fondazione?
“Continueremo nella raccolta di fondi sempre nell’ambito oculistico, eventi dove disabili e normodotati sono entrambi protagonisti. Organizzeremo ‘cene al buio’, che hanno la capacità di esaltare, nei partecipanti, le proprie percezioni sensoriali; l’unico senso off limits è quello della vista, i commensali gusteranno i cibi completamente al buio, per far capire quali sono le difficoltà per un non vedente”.
Un’ultima dichiarazione?
“Colgo l’occasione per ringraziare Marco Braccalenti, Direttore della piscina G. Passeroni, e Michele Buffa, indispensabile per l’organizzazione; i commercianti di Ostia Lido che ci hanno sostenuto; il Professor Vincenzo Petitti, Primario dell’Ospedale S. Camillo di Roma. Tutto lo staff della Monlus; le signore Romilde, Rumy, Gramignani, Cuccheti ed i ventiquattro staffettisti. Ringrazio, inoltre, i media presenti, Fabio Felici, fotoreporter di FinestrAperta, Canale 10 e tutti coloro che sono intervenuti”.
La manifestazione si è conclusa con il podio colmo di tutte quelle persone che hanno partecipato e contribuito alla gara. La buona volontà, l’entusiasmo e la simpatia dei partecipanti hanno favorito il raggiungimento degli obiettivi, indipendentemente dall’età e dalle doti atletiche individuali.

Fabio Felici – fonte www.finestraperta.it